Intervista realizzata da Adele Ross

Benvenuti cari amici e lettori di Libridalsalotto, oggi per il progetto Diamoci 1 mano abbiamo ospite la scrittrice Giulia Fiori che ci ha concesso la sua disponibilità e ha risposto a qualche nostra domanda.

Benvenuta Giulia qui nel nostro salotto e grazie per aver accettato il nostro invito. Partiamo subito con una domanda che certamente interesserà tutto il nostro pubblico. Cercando di scoprire un po’ di più su Giulia Fiori e il suo mondo fantasy. Come mai la scelta di scrivere un genere tanto specifico? da dove nasce la tua passione per la scrittura e per il fantasy in particolare?

Ciao! Grazie per questa intervista. Ho scelto di scrivere fantasy perché sono una grande lettrice del genere, dall’età di 8 anni. Quindi ritengo di avere il giusto bagaglio culturale per poter riportare su carta molte storie che dimorano nella mia mente. La passione per il fantasy nasce da Harry Potter, letto, appunto, a 8 anni, per poi svilupparsi pochi anni dopo con autori epic fantasy, come Tolkien, Brooks, Pullman e molti altri. La passione per la scrittura credo sia sempre stata presente in me, ma, a causa di rapporti non proprio buoni con le insegnanti delle materie letterarie, è rimasta nascosta per molto tempo.

Giulia da bambina. Che tipo di infanzia hai avuto? e quanto il tuo percorso personale ha influito sulla tua scelta di scrivere…

Ho avuto un’infanzia tranquilla, semplice, con uno zio che voleva regalarmi solo libri. La mia scelta di iniziare a scrivere, però, è stata influita dal mondo del lavoro, un lavoro che non faceva per me e che mi faceva stare male. Volevo fuggire da quel mondo e rifugiarmi nelle Terre di Fearann.

I punti fermo di Giulia. Oggi, dopo il breve pezzo di strada che hai già percorso sei soddisfatta della tua vita? quali sono i tuoi punti fermi, qualcosa o qualcuno su cui puoi sempre contare? quali invece le tue insicurezze e/o paure?

Da poco più di un anno posso affermare di essere davvero soddisfatta della mia vita, ho cambiato completamente il mio percorso, da ingegnere ora sono editor, impaginatrice e grafica. So che il primo è un lavoro decisamente più stabile, ma quello attuale mi rende felice e mi fa alzare ogni mattina con il sorriso. Cosa posso chiedere di più? Il mio punto fermo è il mio fidanzato, sempre presente, soprattutto nelle scelte difficili, e sempre mio sostenitore. Le insicurezze me le dà il nostro paese, dove, purtroppo, il mondo dell’editoria non conta molto.

Il percorso professionale di Giulia. Cosa volevi fare e quali sogni coltivavi da piccola? e si sono realizzati? oppure la tua vita ha preso una direzione totalmente diversa? insomma volevi che la tua vita fosse come è ora?

Questa è davvero una bella domanda. Ho sempre amato fare tante cose e amo fare tante cose. Vorrei potermi iscrivere ad almeno metà delle facoltà esistenti, ma non è possibile. Evito di partire dai tanti sogni di bambina e vi parlo del liceo. Ho frequentato il liceo artistico, indirizzo grafica pubblicitaria; avrei voluto continuare per quella strada, ma le accademie sono molto costose, quindi avevo intenzione di prendere la facoltà di storia dell’arte. Purtroppo, ragionandoci, ho capito che non mi avrebbe portata lontana, così ho pensato a un’altra mia passione: la matematica. Alla fine ho scelto ingegneria, sognando di diventare una grande manager aziendale, ma la realtà mi ha mostrato che, nonostante io abbia amato quasi tutti gli esami e mi sia appassionata ai due progetti delle mie tesi, quel lavoro non faceva per me. Il mio vero grande sogno, però, è e sarà sempre quello di avere una mia libreria. Non mi lamento, perché lavoro comunque tra i libri, ma prima o poi vedrete “Il sogno di Merlino” in un bella via di Roma.

Giulia e la sua professione. Quando hai capito che volevi essere una scrittrice? e considerando che hai intrapreso anche altre strade, sempre legate al mondo dei libri, quanto prevale la scrittrice sugli altri impegni?

L’ho capito proprio nel momento in cui ho iniziato a scrivere, proprio quando il protagonista del mio primo libro è apparso e mi ha chiesto di raccontare la sua storia. Per quanto riguarda il lavoro di editor, la scrittura influisce molto.

Parliamo di “Draghi di Maad”, l’ultimo tuo libro, una raccolta di racconti fantasy. Sapendo che il racconto nel nostro Paese spesso trova una certa ostilità nei lettori, come mai questa decisione? da dove nasce l’idea?

Ho iniziato a scrivere il primo racconto per un concorso fantasy, l’ho fatto leggere ad alcune persone per me importanti e ha suscitato molto interesse. Quindi ho pensato di scriverne altri, magari legati, come se fosse un mini romanzo, e da lì è iniziato tutto. Scrivendo fantasy, essendo italiana e, diciamolo, donna, non posso permettermi di chiedermi “qualcuno lo leggerà?”. Scrivo perché amo farlo e amo le storie che nascono nella mia mente.

Questo libro ha avuto una colonna sonora? e se sì, quale musica? e quando la ascoltavi?

No, non ho mai collegato delle musiche ai miei testi.

Una domanda (anzi più di una) che i lettori sicuramente si fanno. Come scrive Giulia? di giorno o di notte? direttamente a PC oppure registra e poi trasferisce in un file? ha un posto preferito dove isolarsi per creare e dare vita alle sue storie?

Scrivo in vari momenti della giornata, in realtà, la mattina, il pomeriggio, la notte. Quando ho voglia e tempo, prendo il pc e non mi fermo più, seduta alla mia postazione o sul divano.

Giulia scrittrice ha qualche particolare mania? magari qualche rituale o abitudine che deve per forza rispettare perché la fa sentire a proprio agio quando sta lavorando a una storia?

Devo avere la mia agenda accanto, sulla quale appunto ogni cosa fondamentale. E il dizionario dei sinonimi.

Ultima domanda. Parlaci dei tuoi progetti per il futuro… quali nuove sfide attendono Giulia?

Sto scrivendo un fantasy a quattro mani con un’altra scrittrice e ho iniziato un romanzo storico, ambientato nella Britannia post Impero Romano.

Scopri tutto su questo libro


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...