Intervista realizzata da Adele Ross

Benvenuti cari amici e lettori di Libridalsalotto, oggi per il progetto Diamoci 1 mano abbiamo ospite la scrittrice Erielle Gaudì che ci ha concesso la sua disponibilità e ha risposto a qualche nostra domanda.

Benvenuta Erielle qui nel nostro salotto e grazie per aver accettato il nostro invito. Erielle Gaudì scrittrice ma non solo, lettrice sicuramente e blogger. Partiamo subito con una curiosità che certamente interesserà tutto il nostro pubblico. Raccontaci come è nata Erielle scrittrice.

Sono sempre stata un’accanita lettrice e ho accarezzato il sogno di diventare autrice fin da bambina. Purtroppo i casi della vita mi hanno portato a fare tutt’altro ma non ho mai dimenticato la mia vocazione e appena possibile ho cercato di realizzarla.

Erielle da bambina. Che tipo di infanzia hai avuto? e quanto il tuo percorso ha contribuito a formare la tua parte artistica? parlaci dei tuoi ricordi d’infanzia (se ne hai voglia ovviamente)…

Vivevo in una grande famiglia, però ero l’ultima nata, una bambina fra adulti e anziani e mi sentivo sola. Dovevo giocare in silenzio per non disturbarli. Amavo la scuola perché potevo stare finalmente con i miei coetanei. Disegnavo e leggevo moltissimo, anzi divoravo la biblioteca scolastica ed ero così concentrata mentre lo facevo che se mi chiamavano non sentivo nemmeno. Ancora oggi conservo la capacità di estraniarmi da quanto mi circonda. Avevo uno zio che adoravo, abitava al piano di sotto, con mia nonna, e la sera, quando saliva da noi, raccontava dei suoi viaggi in giro per il mondo, di quando era un giovane ufficiale di macchina sulle navi mercantili. Quelle narrazioni mi facevano sognare luoghi esotici e terre lontane come quelle dei libri che amavo. Credo che l’amore per il racconto e la narrazione sia nato allora.

I punti fermi di Erielle. Oggi, dopo il pezzo di strada che hai già percorso sei soddisfatta della tua vita? quali sono i tuoi punti fermi, qualcosa o qualcuno su cui puoi sempre contare? quali invece le tue insicurezze e/o paure?

Credo che non faccia parte della natura umana sentirsi soddisfatti, una volta raggiunto un risultato si anela qualcos’altro. Tuttavia, oltre ad essere una sognatrice sono una persona pratica e sono soddisfatta di quello che ho. Il mio punto fermo è la famiglia, so di poter contare su mio marito che è sempre pronto a sostenermi. Una serie di lutti improvvisi colpì la mia famiglia di un tempo, durante la mia adolescenza, quindi ho capito fin da allora la precarietà dell’esistenza e la mia paura più grande resta quella di perdere una persona cara.

Il percorso professionale di Erielle. Cosa volevi fare e quali sogni coltivavi da bambina o da fanciulla? e si sono realizzati? oppure la tua vita ha preso una direzione totalmente diversa? insomma volevi che la tua vita fosse come è ora?

Da ragazza avrei voluto studiare lingue, mi piacevano il russo e il giapponese, invece per una serie di circostanze non ho potuto farlo, ho dovuto adattarmi alla situazione e oggi mi occupo di contabilità aziendale e ricezione turistica.

Erielle e la sua professione. Quando hai capito che volevi essere una scrittrice?

Sognavo di scrivere libri già da dodici anni, infatti cominciai a scrivere un giallo ma ovviamente mi arenai dopo pochi capitoli. Per molto tempo ho accantonato quel sogno, presa dal lavoro, dalle mille incombenze quotidiane e dalla cura della famiglia. Poi qualche anno fa ho capito che il tempo passava e se volevo realizzarlo dovevo impegnarmi e l’ho fatto.

Parliamo di “Inganni”, non è il tuo primo romanzo, da dove ti è venuta l’idea di questa trama?

Anni fa scrissi una serie di racconti ambientati in un ristorante della Costa Azzurra. Erano carini ma ancora un po’ “acerbi” e non furono pubblicati. Ho pensato di usare alcuni di quei personaggi in un nuovo romanzo che durante la scrittura si è arricchito di nuove trame allontanandosi completamente dalla storia iniziale. Inganni nasce anche dal mio amore per i castelli. L’Europa è piena di queste meravigliose costruzioni che sfidano il tempo ed io ne sono sempre stata affascinata, allora ho voluto inventarne uno di fantasia: bianco e fiabesco all’esterno, nasconde al suo interno oscuri segreti. È la dimora di Max, il protagonista, un uomo diviso fra la lealtà alla famiglia e il grande amore della sua vita. Aggiungiamo, infine, che prediligo la commistione di generi e così è nato Inganni, un romance contemporaneo che mescola amore e travolgente passione con scene di azione, misteri da svelare e suspense.

Questo libro ha avuto una colonna sonora? e se sì, quale musica? e quando la ascoltavi?

Di solito non ascolto musica quando scrivo e il romanzo non ha una vera colonna sonora, anche se a un certo punto ho inserito due canzoni di Ed Sheeran che adoro: Shape of you e Thinking out loud.

Una domanda (anzi più di una) che i lettori sicuramente si fanno. Come scrive Erielle? di giorno o di notte? direttamente a PC oppure registra e poi trasferisce in un file? ha un posto preferito dove isolarsi per creare e dare vita alle sue storie? e quando scrive?

Scrivo non appena ho un momento libero, di giorno o di notte quando non riesco a dormire, scrivo direttamente sul PC e adoro far volare le dita sulla tastiera. Il mio PC è in un angolo della cucina, così posso scrivere anche mentre i cibi cuociono (a volte si bruciano, soprattutto se sono presa da una scena), fortunatamente riesco a concentrarmi anche se intorno a me la famiglia fa rumore e ci sono voci o la Tv accesa.

Erielle scrittrice particolare mania? magari qualche rituale o abitudine che deve per forza rispettare perché la fa sentire a proprio agio quando sta lavorando a una storia o dipingendo?

No, nessun rituale o mania particolare.

Ultima domanda. Parlaci dei tuoi progetti per il futuro… quali nuove sfide attendono Erielle?

Nel mio futuro c’è prima di tutto il seguito di Inganni che è in fase di scrittura, poi un romance storico che concluderà una trilogia già iniziata, l’idea di una serie di romanzi storici che mi frulla in testa già da un po’ e che prima o poi spero di realizzare, infine la riedizione di un romanzo Sci-fi che avevo scritto tempo fa.


Scopri tutto su questo libro



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...