SupportWriting. Le Interviste in Salotto. Intervista a Linda Lercari

Intervista a cura di Adele Ross

Benvenuti cari amici e lettori di Libridalsalotto, oggi per il nostro nuovo progetto SupportWriting che per il mese di ottobre ospita esponenti della letteratura erotica abbiamo qui con noi nel nostro salotto la scrittrice Linda Lercari che ci ha concesso la sua disponibilità e ha risposto a qualche nostra domanda.

Benvenuta Linda qui nel nostro salotto e grazie per aver accettato il nostro invito. Partiamo subito con una domanda che certamente interesserà tutto il nostro pubblico. Parliamo di letteratura erotica. Come mai la scelta di scrivere di erotismo?

Si tratta di una sfida che ho accettato. Prima lo scrittore toscano Simone Giusti mi ha coinvolta in un’antologia erotica, poi Laura Gay – allora curatrice della collana “Senza Sfumature” mi propose di collaborare con lei.

Linda da bambina. Che tipo di infanzia hai avuto? e quanto il tuo passato ha contribuito a formare la tua parte artistico/letteraria? parlaci dei tuoi ricordi d’infanzia (se ne hai voglia ovviamente) e quanto hanno influenzato la tua scrittura di oggi.

Essendo figlia di un Maresciallo della Marina Militare ho sempre viaggiato molto e sin da bimba mia madre mi leggeva volentieri i tanti libri che avevamo in casa. Ricordo con gioia i pomeriggi passati a leggere Asterix e poi, più grandicella, i libri di fantascienza. Ho sempre amato leggere e scrivere è stato il naturale passaggio per entrare in quel mondo di carta che tanto mi piaceva.

I punti fermo di Linda. Oggi, dopo il pezzo di strada che hai già percorso sei soddisfatta della tua vita? quali sono i tuoi punti fermi, qualcosa o qualcuno su cui puoi sempre contare? quali invece le tue insicurezze e/o paure?

Sono soddisfatta e questo quasi mi fa paura perché non avrei mai pensato di poter avere questo piccolo “spazietto” di felicità nella scrittura. Di tanto in tanto i miei romanzi sono Bestseller sia su Amazon che su Kobo e questo mi fa quasi girare la testa dall’emozione. Niente di tutto ciò si sarebbe mai potuto realizzare senza la mia famiglia e senza mio marito oltre ad alcuni cari, carissimi amici sempre presenti.

Il percorso professionale di Linda. Cosa volevi fare e quali sogni coltivavi da bambina o da fanciulla? si sono realizzati? oppure la tua vita ha preso una direzione totalmente diversa? insomma volevi che la tua vita fosse come è ora?

Fa paura se dico che è esattamente come volevo che fosse? Ovviamente uno dei miei più grandi sogni è sempre stato quello di poter “vivere di scrittura”, ma anche a questo livello sono davvero pienamente soddisfatta.

Linda e la sua professione. Quando hai capito di voler scrivere? e quando hai compreso che avresti voluto scrivere un genere tanto particolare come l’erotico? tu hai parecchie pubblicazioni alle spalle e non solo di erotico, quale genere ti diverte di più scrivere?

Sono una lettrice onnivora e quindi mi piace scrivere più generi diversi. Il mio favorito era il romanzo di ambientazione storica, e amo particolarmente comporre poesie, ma mi sono resa conto che l’erotico mi diverte tantissimo e, soprattutto, mi fa sognare a occhi aperti.

Parliamo di “Sette”, raccontaci un po’ come è nata l’idea di questo libro (anche se qualcosa si sa già della scintilla) e come si è poi dipanata ed evoluta fino a diventare un libro vero e proprio.

Sono una persona che vuole tutto e non rinuncia volentieri a niente. Come, del resto, il protagonista di Sette: Jacob. E, come lui, ho pensato che una donna non debba accontentarsi di un solo uomo se ha la possibilità di poter avere il meglio da molti uomini contemporaneamente. Ho bandito il perbenismo e la moralità e mi sono lanciata in una storia estrema. L’idea mi è venuta guardando un “Meme” su facebook dove c’erano sette aitanti ragazzi semi svestiti uno per ogni giorno della settimana.

Questo libro ha avuto una colonna sonora? e se sì, quale musica? e quando la ascoltavi?

Tutti i miei romanzi sono stati scritti mentre ascoltavo musica. Per i romance di solito utilizzo un mix di canzoni d’amore degli anni ‘70 e ‘80, preferibilmente voci maschili.

Una domanda (anzi più di una) che i lettori sicuramente si fanno. Come scrive Linda? di giorno o di notte? direttamente a PC oppure registra e poi trasferisce in un file? ha un posto preferito dove isolarsi per creare e dare vita alle sue storie?

Scrivo poesie prima su carta e solo successivamente dopo molti passaggi e conteggi (metrica, strofe, accenti, ecc…) le salvo sul PC. Per quanto riguarda la narrativa direttamente al computer. Nella vecchia casa amavo scrivere a letto appoggiando la schiena al muro e tenendo i gatti sulle ginocchia, nella nuova casa a Lucca devo ancora cercare il mio angolino favorito.

Linda scrittrice ha qualche particolare mania? magari qualche rituale o abitudine che deve per forza rispettare perché la fa sentire a proprio agio quando sta lavorando a una storia?

Abituata a un marito frenetico che studia tedesco ad alta voce riesco a lavorare bene in qualsiasi situazione. Lavoro quando ho l’ispirazione quindi qualsiasi ora è buona per creare qualcosa di appassionante

Esiste un genere letterario che non scriveresti mai? O, di contro, uno che desidereresti sperimentare?

Sperimento volentieri qualsiasi genere, ma coi gialli non ho mai avuto buona fortuna, non sono tanto portata, lo confesso

Un libro che è già stato scritto e che avresti voluto scrivere tu?

La versione di Barney di Mordecai Richler

Dai almeno tre motivi ai lettori perché leggano “Sette”.

Estrema sensualità, situazioni fuori dall’ordinario e paesaggi da sogno

Ultima domanda. Parlaci dei tuoi progetti per il futuro… quali nuove sfide attendono Linda?

Da un po’ di tempo a questa parte sono curatrice della collana “Senza Sfumature” della Delos Digital e per me è un grande onore e un onere non da poco. Editare non è semplice, ma spero di dare il meglio di me e di non deludere mai chi mi segue con tanta stima.

Un caro saluto a tutti voi e grazie per le domande a cui spero di aver risposto in modo esaustivo. Grazie a tutti.


Scopri tutto su questo libro

Sette di Linda Lercari (Brè Edizioni)

Sinossi Maggie è giovane, è forte, è sola e impaurita. Sappiamo che è scappata dalla California ma non per quale motivo. Di certo non ci vuole tornare. Ora lavora nel Maine, a 5.000 km di distanza, sfruttata dal sig. White, commercialista di spicce maniere. Viene inviata in missione a casa dei sette fratelli Grind per […]



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: