Recensioni. Ultimatum a Milano di Sophie Boyer de La Giroday

Recensioni. Ultimatum a Milano di Sophie Boyer de La Giroday
LA Recensione di Ileana Aprea (Libri&co blog)

Palazzo Luraschi è un fabbricato storico di Milano, corso Buenos Aires 1. Conosciuto anche come Casa dei Promessi Sposi, risalente alla fine dell’800 e costruito in area lazzaretto, la struttura che ospitava i milanesi affetti da malattie contagiose come la peste. Ancora oggi fa parte dell’itinerario manzoniano. Il Palazzo alto sei piani, troppo imponente per l’epoca, fu eretto dall’ing. Fernando Luraschi. Quattro colonne del lazzaretto furono inserite nel cortile interno a formarne la base portante, impreziosita da decorazioni in cotto lombardo, incise con gli emblemi di Milano, ornato con medaglioni che raffigurano i protagonisti de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, per un totale di dodici busti. La scelta cadde su tali volti perché la storia riferisce che Lucia, per sfuggire dalla peste, trovò rifugio in questo luogo, anche se di questo oggi non c’è memoria storica. Ed è proprio questo cortile e questo palazzo il palcoscenico sul quale l’autrice, Sophie Boyer de La Giroday, fa “recitare” i personaggi del melodramma noir Ultimatum a Milano, a partire dai Busti che osservano e commentano ciò che accade nel cortile e i Demoni del passato e del futuro fino agli inquilini stessi le cui vite si intrecciano tingendosi di “noir”.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

Crea il tuo sito web con WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: