Nebbia

di Chantal Guzzetti

SINOSSI:

In un piccolo paesino Piemontese di montagna, una giornata di festeggiamenti si trasforma in tragedia. Un gruppo di donne, accompagnate da pochi compaesani, scopre il cadavere di un uomo attaccato penzoloni sul ciglio della cascata. Il giorno dopo viene trovata anche la moglie, morta.

L’avvenimento sconvolge la pace e la tranquillità del luogo in cui pare non essere mai accaduto nulla del genere, ma le pigre autorità del posto lasciano il caso insoluto che, un mese dopo, viene passato al comando di Milano. Dalla Lombardia mandano Claudio De Simone in spedizione a Croveo, paese in cui si sono consumati i delitti, per riaprire e risolvere l’indagine povera di prove sull’omicidio dei coniugi Galli.

Nel frattempo, in un paese lombardo, la figlia dei defunti sta affrontando il lutto e una grave amnesia causata da una botta in testa. Sì, perché il giorno della scomparsa di Antonietta e Walter Galli, Alice si era recata a Croveo, era fuggita nel bosco e al controllo delle autorità, ed era stata poi trovata accanto al cadavere della madre, priva di sensi. Quello che era successo non lo sapeva nessuno, nemmeno lei perché non lo ricordava. Tornata in Lombardia e uscita dall’ospedale, Alice ricorda poche cose del passato, ma comincia a fare dei sogni e non sa se sono solo fantasie o sono ricordi che riaffiorano.

Quando l’ispettore De Simone la chiama e la invita a incontrarlo nel paesino piemontese, Croveo, lei accetta e, una volta arrivata, scopre di essere una dei sospettati del caso.

De Simone cercherà di entrare nelle grazie degli abitanti del luogo e, man mano che l’indagine proseguirà, sospetterà più o meno di tutti: a partire da Alice e del suo amico di infanzia Alessandro, credendoli complici; scoprirà che l’affascinante prete del paese, Don Bruno, ha un passato discutibile e che fa breccia nei cuori di due parrocchiane: Maria Gentile e Sara Colombo. I personaggi sono diversi e l’intreccio rischia di mandare l’ispettore al manicomio perché percepisce il caso come avvolto in una fitta nebbia, sembra vederla ovunque.

Nonostante sia complicato e abbia solo un pugno di indizi, De Simone risolverà il caso e deciderà di riprendere in mano la sua vita, proprio in quel piccolo paesino di montagna.

Editore: ‎ Gruppo Albatros – Il Filo

Pagine: 247

Lingua: italiano


BIOGRAFIA: Chantal Guzzetti nasce in Lombardia nel 1982 e col tempo si innamora dei paesaggi montani, soprattutto di uno, a nord del Piemonte, dove i genitori acquistano una piccola baita isolata e circondata dagli alberi. Col tempo la passione per quel posto magico e misterioso, per la natura e per la lettura, la ispirano al punto da scrivere un romanzo Giallo ambientato proprio a Croveo, luogo in cui l’aspirante autrice si sente come a casa. Nella vita lavora nel negozio di famiglia, situato nel centro di Milano, ma appena può si rifugia nella lettura. Il suo primo autore preferito, quando era poco più che una bambina, fu Stephen King, che la stregò con le sue descrizioni e la sua capacità trasportare il lettore tra i boschi del Maine. Crescendo si appassionò ai libri gialli, divorando i racconti di Agatha Christie, A.C. Doyle, insieme a molti altri autori di svariati generi letterari, fino a oggi in cui il thriller è il genere che predilige. Pare però che ami scrivere anche racconti Horror e Noir.