Su di me che dire: leggo da quando a quattro anni decisi che i fumetti di Topolino solo con i disegni non mi convincevano. Scrivo da un po’ di tempo prima che ricevessi il regalo più bello del mondo, una macchina da scrivere, bianca con i tasti azzurri, con cui iniziai a creare storie fantastiche che portavo a scuola. Le mie compagne delle elementari furono le mie prime lettrice, le primissime beta readers, attente, entusiaste, piene di consigli e di fantasia.

Crescendo ho incontrato una professoressa meravigliosa che, a causa della mia timidezza, non sa quanto ha contato per me. Mi fece esercitare con i temi dai titoli più liberi possibili e i miei scritti erano già un inno alla fantasia, con la creazione di personaggi, ambienti e sviluppi che sentivo crescere dentro di me. Ricordo che alla riconsegna del compito c’era sempre stampato un sorriso compiaciuto nel suo volto, un sorriso che spesso ricordo quando devo prendere coraggio e pubblicare ciò che scrivo. Divorare pagine da leggere e da scrivere è importante quanto respirare, è il mio yoga quotidiano, immensi momenti di pace e di consapevolezza, nel mezzo delle mie frenetiche giornate. Sono anche una maestra, una di quelle con un libro sempre in mano, con una storia per tutte le stagioni, le feste i momenti dell’anno, una maestra che coltiva piccoli lettori curiosi e pieni di domande, a cui spesso faccio chiudere gli occhi per immaginare ciò che le mie parole stanno creando. Insomma una maestra molto fiera del suo lavoro e dei suoi nanerottoli. Esattamente fiera e orgogliosa come sono in quanto mamma di due bambini che adorano vedermi scrivere al computer e realizzare i miei sogni.

Dopo i miei romanzi: La chiave della Sorte, urban fantasy ambientato negli anni ’60 a Nizza e L’agenda di nozze di una damigella (quasi) d’onore, un chicklit pieno di fuochi d’artificio divertente e un po’ sfrontato è in arrivo la collana Toronto Series, in cui le protagoniste saranno insegnanti, maestre di scuola, di danza, future maestre, dottorande in pedagogia… perché se non le conosco io le colleghe e non creo delle storie d’amore fantastiche per loro, chi può farlo?!

#Toronto in love (di prossima uscita)

#Dreaming Toronto (ottobre ’21)

# Dancing in Toronto (Maggio/Giugno ’22)

#Toronto University (fine ’22)

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